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Consulenza tecnica per energia e impianti
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Ingegneria CastaldoEnergia, efficienza, ingegneria.

Sostenibilità edilizia

Valutazione Protocollo ITACA in Piemonte

Per committenti, progettisti ed enti: calcoliamo indicatori e predisponiamo schede e fascicolo tecnico secondo il riferimento richiesto.

Il metodo

Cos’è il Protocollo ITACA

È un sistema di analisi multicriterio per misurare la sostenibilità energetica e ambientale di un edificio. Non considera solo i consumi: esamina più aspetti del progetto e del suo contesto.

Ogni criterio usa un indicatore confrontato con prestazioni di riferimento, o benchmark. I risultati sono ponderati con pesi definiti dal protocollo e concorrono a un punteggio finale. Schede e calcoli rendono la valutazione tracciabile.

Aree di valutazione

Cosa valuta

Le cinque aree dello standard regionale piemontese 2018; criteri e pesi pertinenti cambiano secondo edificio e intervento.

Qualità del sito

Localizzazione, riuso del territorio e accessibilità.

Consumo di risorse

Energia, materiali, acqua e prestazioni dell’involucro.

Carichi ambientali

Emissioni e impatti generati dall’edificio.

Qualità ambientale interna

Ventilazione, comfort termico, luce e acustica.

Qualità del servizio

Funzionalità, controllo degli impianti e documentazione per la gestione.

Destinatari

A chi serve

Affianchiamo privati, imprese e progettisti che vogliono misurare e migliorare la sostenibilità di un intervento. Supportiamo anche enti pubblici, stazioni appaltanti e partecipanti a bandi quando una procedura richiede indicatori o punteggi documentati.

In Piemonte il protocollo regionale riguarda edifici residenziali e, per il non residenziale, destinazioni ricettive, industriali, direzionali, scolastiche, ricreative e sportive. Verifichiamo sempre la scheda pertinente e le condizioni della misura applicabile.

Per gli altri ambiti di intervento consulta i servizi energetici per Comuni e PA o i servizi energetici per imprese.

Il servizio

Cosa comprende l’incarico

Definiamo il lavoro in base alla fase di progetto e alla procedura applicabile.

Impostazione

Verifica preliminare di applicabilità, scelta del riferimento richiesto, raccolta e controllo degli elaborati.

Valutazione

Calcolo degli indicatori, compilazione delle schede, controllo del punteggio e individuazione delle prestazioni migliorabili.

Progetto e bando

Supporto ai progettisti, verifica dei requisiti dell’avviso e predisposizione della documentazione tecnica per domanda e rendicontazione, ove richiesta.

Fascicolo e iter

Organizzazione delle evidenze e coordinamento tecnico con gli altri soggetti coinvolti nell’eventuale verifica formale.

Metodo di lavoro

Come si svolge l’incarico

  1. 01

    Analisi dell’intervento

    Destinazione, fase di progetto, bando e versione richiesta.

  2. 02

    Raccolta dei dati

    Elaborati, superfici, sito, materiali ed energia.

  3. 03

    Valutazione dei criteri

    Selezione delle schede applicabili e degli indicatori.

  4. 04

    Calcolo del punteggio

    Confronto con i benchmark e verifica dei pesi.

  5. 05

    Azioni migliorative

    Analisi delle criticità e confronto con i progettisti.

  6. 06

    Documentazione

    Schede, calcoli e fascicolo tecnico coerenti.

  7. 07

    Eventuale iter formale

    Supporto tecnico per verifiche o ispezioni previste dalla procedura.

Quadro regionale

Protocollo ITACA in Piemonte

La D.G.R. 16 novembre 2018, n. 42-7890 approva il “Protocollo ITACA – Regione Piemonte – Edifici”, con standard tecnici per residenziale e non residenziale. È un riferimento regionale per valutare nuovi edifici e, nei casi previsti, ristrutturazioni importanti.

La D.G.R. 12 maggio 2025, n. 9-1103 approva un nuovo schema di collaborazione con ITACA per proseguire l’applicazione regionale e aggiornare gli strumenti. Non rende automaticamente identica la versione regionale 2018 alla UNI/PdR 13:2025, pubblicata da UNI in tre parti: principi metodologici, edifici residenziali ed edifici non residenziali.

Il Protocollo compare in programmi e bandi regionali, anche per interventi su edifici pubblici. Versione, criteri, soglia, documenti e procedura vanno letti nell’avviso o nell’atto che disciplina il singolo intervento.

Ruoli e responsabilità

Valutazione tecnica e certificazione

Il nostro contributo è tecnico

Predisponiamo la valutazione, i calcoli e le evidenze e assistiamo il committente nell’iter. Se il procedimento richiede un’ispezione o un’attestazione formale, questa è svolta dal soggetto previsto dalle regole applicabili, per esempio un organismo di ispezione accreditato. Il fascicolo raccoglie dati e calcoli a supporto dell’eventuale verifica formale.

Dal 2026 il precedente RT-33 di ACCREDIA è ritirato; per lo schema di ispezione nazionale il riferimento è la serie UNI/PdR 13:2025 con i relativi allegati.

Circolare ACCREDIA sul ritiro RT-33

Per iniziare

Documenti utili

Una prima raccolta ordinata ci permette di valutare applicabilità, lacune e attività necessarie.

  • Elaborati architettonici e superfici
  • Relazione energetica e stratigrafie
  • Schemi e dati degli impianti
  • Specifiche e documentazione dei materiali
  • Dati del sito e delle aree esterne
  • Progetto definitivo o esecutivo, se disponibile
  • Avviso, allegati e richieste del bando, se presente

L’elenco varia secondo l’intervento, la fase progettuale e la procedura applicabile.

Domande frequenti

FAQ sul Protocollo ITACA

Il Protocollo ITACA è sempre obbligatorio?

No. L’uso è in generale volontario; può diventare un requisito dello specifico bando, programma o procedimento. Verifichiamo il caso concreto prima di iniziare.

Quando viene richiesto in Piemonte?

Il Protocollo sostiene le politiche regionali per l’edilizia sostenibile e compare anche in bandi regionali. Obblighi, soglie, versione e documenti dipendono dall’avviso applicabile.

La versione piemontese 2018 coincide con la UNI/PdR 13:2025?

No. Sono riferimenti distinti. La versione e la procedura da applicare dipendono da intervento, bando e finalità della valutazione.

Qual è la differenza tra valutazione tecnica e certificazione?

La valutazione tecnica prepara indicatori, schede, punteggio e fascicolo. L’eventuale attestazione o ispezione formale compete ai soggetti previsti dalla procedura, come gli organismi di ispezione accreditati quando richiesti.

Quali documenti servono per partire?

In genere servono elaborati architettonici, dati energetici e impiantistici, materiali, superfici e informazioni sul sito. Se c’è un bando, occorre anche l’avviso con i relativi allegati. La lista si definisce sul progetto.

È possibile stimare il punteggio prima del progetto definitivo?

Si può fare una stima preliminare se i dati disponibili sono sufficienti. Il punteggio va poi aggiornato e documentato con il progetto e le verifiche richieste.

Parla con lo Studio

Devi predisporre una valutazione Protocollo ITACA?

Indica destinazione d’uso, fase progettuale ed eventuale bando. Verifichiamo il protocollo applicabile e i documenti da predisporre.

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